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119009 - DENDROECOLOGIA

DEB - Scienze Naturali e Ambientali



Erogazione

2025/2026


Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI L'obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze necessarie per il riconoscimento, la biologia e l’ecologia delle specie arboree italiane di cui verranno approfonditi con una trattazione monografica gli aspetti dell'evoluzione, dei cicli biologici e dell'ecologia. Particolare attenzione sarà rivolta ad approfondimenti legati al ciclo ontogenetico degli alberi e allo stato dei popolamenti forestali con approfondimenti legati alla naturalità degli ecosistemi (foreste vetuste, foreste gestite, foreste degradate). Le differenti forme di gestione dei popolamenti forestali verranno analizzate nella componente strutturale, compositiva e funzionale e messe in relazione agli impatti e processi ecologici. In particolare, lo studio della dinamica forestale verrà affrontato tramite il metodo dendroecologico analizzato negli aspetti teorici e pratici con il fine di trasmettere allo studente competenze applicate nel monitoraggio della resistenza e resilienza dei popolamenti forestali ai disturbi naturali e antropici. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI 1) Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine dell’attività formativa lo studente acquisirà conoscenze sulla tassonomia, biologia ed ecologia delle specie arboree italiane. Lo studente avrà così acquisito la capacità di applicare i criteri per il riconoscimento tassonomico degli alberi di interesse forestale. Sarà, inoltree, in grado di comprendere le esigenze ambientali e il ruolo bioecologico di ciascuna specie nel dinamismo dei popolamenti forestali. Acquisirà inoltre la conoscenza dei principi del metodo dendroecologico. 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di identificare le specie arboree nei diversi contesti territoriali. Avrà inoltre sviluppato la capacità di interpretare lo stato e la dinamica degli ecosistemi forestali applicando il metodo dendorecologico. 3) Autonomia di giudizio: Al termine dell’attività formativa lo studente saprà formulare un giudizio sullo stato di naturalità degli ecosistemi forestali interpretando le dinamiche passate e tracciando scenari futuri anche in relazione alle pressioni antropiche. 4) Abilità comunicative: Lo studente acquisirà un appropriato linguaggio dendrologico e dendroecologico al fine di comunicare efficacemente con tutti gli attori interessati al tema della conservazione della natura e dell’uso sostenibile delle risorse naturali le conoscenze acquisite. 5) Capacità di apprendere: Durante il corso gli studenti verranno stimolati a sviluppare autonomia di giudizio e capacità di apprenderein modo autonomo tramite un diretto coinvolgimento nella attività in aula ed esercitative.


Prerequisiti

E' suggerito acquisire le competenze previste nei corsi di Botanica ed Ecologia.


Bibliografia di riferimento

Articoli scientifici disponibili nella piattaforma Moodle


Programma

Parte generale
Dendrologia: basi di nomenclatura ed evoluzione. Concetto di specie. Caratteri diagnostici per l'identificazione dei taxa forestali: l'habitus, il portamento, la corteccia, l'apparato fogliare, organi riproduttivi. Variabilità dei caratteri diagnostici. L'ibridazione negli alberi forestali: il singameone. Classificazioni su base morfologica e su base molecolare. Crescita e sviluppo degli alberi. I cicli fenologici. Accrescimento predeterminato ed indeterminato. I cicli riproduttivi nelle foreste temperate. La longevità degli alberi forestali.
Temperamento degli alberi forestali. Bioclimatologia ed ecoregioni forestali. Biodiversità negli ecosistemi forestali. Processi di successione e strutturazione dei popolamenti forestali. Le foreste vetuste e i livelli di naturalità. Gli alberi monumentali e il loro ruolo nel paesaggio e nella conservazione della natura.

Parte speciale
Dendrologia: trattazione monografica delle specie di interesse forestale in Europa: tassonomia, portamento, corologia, temperamento, cenologia, xilologia ed usi consuetudinari.
Taxus baccata, Cedrus spp., Larix decidua, Picea abies, Abies alba, Abeti mediterranei, Pinus halepensis, P. pinea, P. pinaster, P. nigra, P. heldreichii, P. silvestris, P. mugo, P. uncinata P. cembra, Cupressus sempervirens, Juniperus spp., Fagus sylvatica, Castanea sativa, Quercus ilex, Q. coccifera, Q. suber, Q. cerris, Q. macrolepis, Q. trojana, Q. frainetto, Q. pubescens, Q. petraea, Q. robur, Carpinus betulus, C. orientalis, Ostrya carpinifolia, Corylus avellana, Betula pendula, B. pubescens, Alnus cordata, A. glutinosa, A. incana, A. viridis, Populus alba, P. canescens, P. tremula, P. nigra, Salix caprea, S. alba, S. eleagnos, Ulmus minor, U. glabra, Celtis australis, Juglans regia, Tilia cordata, T. platyphyllos, Acer pseudoplatanus, A. platanoides, A. lobelii, A. opalus, A. campestre, A. monspessulanum, Fraxinus ornus, F. excelsior, F. angustifolia, Laburnum anagyroides, Cercis siliquastrum, Ceratonia siliqua, Sorbus torminalis, S. domestica, S. aria, S. aucuparia, Prunus avium, Pyrus pyraster e Malus sylvestris.
LA MACCHIA MEDITERRANEA: distribuzione, fisionomia e composizione nei principali ambiti ecologici (regione termo-mediterranea e meso-mediterranea), dinamiche evolutive e recessive.
Dendroecologia: principi di dencrocronologia. Metodi dendroecologici per lo studio della dinamica dei popolamenti forestali. La ricostruzione dei processi di rinnovazione, crescita e competizione. La risposta degli alberi ai disturbi naturali ed antropici. La risposta degli alberi al cambiamento climatico. I gradienti ambientali: dalla macroecologia ai rifugi climatici.


Testi

Materiale didattico di approfondimento delle lezioni disponibile sulla piattaforma Moodle.
Gellini R. Grossoni P. - Botanica forestale, Cedam
Gli alberi nel Lazio. CD fornito dal docente.
Siti web (Acta plantarum)


Modalità di erogazione delle lezioni

Il corso è costituito da lezioni frontali ed esercitazioni di campo presso l'orto botanico e in bosco. In particolare, le esercitazioni costituiscono un momento fondamentale di coinvolgimento degli studenti che sono chiamati ad una partecipazione attiva durante le escursioni didattiche e, quindi, a redigere un erbario basato in parte sul lavoro di gruppo e su approfondimenti condotti durante la fase di studio e di applicazione personale. Il corso prevede inoltre attività di laboratorio dendroecologcio effettuate su campioni di legno raccolti in bosco durante le escursioni.


Frequenza

Sebbene raccomandata, la frequenza è facoltativa.


Valutazione

Il livello di apprendimento raggiunto e la relativa capacità di comunicarlo vengono monitorati attraverso domande e discussioni durante le lezioni frontali e le esercitazioni di campo e in laboratorio. In particolare, le esercitazioni costituiscono un momento fondamentale di coinvolgimento degli studenti che sono invitati a redigere un erbario basato in parte sul lavoro di gruppo e, quindi, su successivi approfondimenti condotti durante la fase di studio e di applicazione personale. Altro momento fondamentale sono le attività di laboratorio dendroecologico; lo studente sarà coinvolto in rilievi in bosco e successive analisi con l'obiettivo di produrre un report da discutere durante l'esame.
Nella prova orale per l’attribuzione del voto finale si valuterà il livello acquisito di conoscenza, abilità e competenza con particolare riferimento alla comprensione critica di principi e teorie della biologia e dell'ecologia degli alberi. In particolare, verrà verificata l'acquisizione da parte dello studente delle capacità di applicare in casi concreti - derivati dalle esercitazioni dendroecologiche e collezioni di campioni di erbario in campo - i concetti e i metodi acquisiti per la identificazione tassonomica delle specie arboree e loro applicazione in campo dendroecologico con particolare riferimento alla dinamica dei popolamenti forestali. Attraverso ragionamenti di analisi e sintesi verranno così valutate le conoscenze acquisite sulla biologia ed ecologia degli alberi. Durante l'esame lo studente è chiamato a presentare un erbario di almeno 20 specie arboree. Lo studente che presenta l'erbario deve avere identificato correttamente almeno 18 specie. Allo studente che non ha redatto l'erbario vengono somministrati almeno 5 campioni di taxa appartenenti alle specie del programma provenienti dalla collezione dendrologica disponibile presso lo studio del docente; in questo caso lo studente deve aver identificato correttamente almeno 4 campioni.
La prova orale prevede almeno tre argomenti del corso di cui uno a scelta dello studente.


Info docente

    Gianluca PIOVESAN


Materiale didattico