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119918 - DESIGN PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO

DEIM - Design



Erogazione

2025/2026


Prerequisiti

Non sono previste propedeuticità dirette, ma si ritiene opportuno che lo studente abbia preliminarmente acquisto almeno le conoscenze essenziali circa gli elementi fondativi il design, oltre ad aver compreso le caratterizzazioni basali delle materie riferibili allo studio dei materiali e più in generale della tecnologia applicata al settore di analisi. Ciò al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.


Bibliografia di riferimento

Oltre al materiale succitato, il cui studio è da ritenersi necessario e sufficiente ai fini dell’acquisizione delle conoscenze attese, si riporta di seguito una bibliografia consigliata di ulteriori testi, utili per approfondire ed integrare gli argomenti del corso. Si precisa che lo studio e la lettura dei testi seguitamente annumerati e puramente facoltativa.

Sul rapporto tra design, ambiente e territorio:

Bertolotti, E., Daam, H., Piredda, F., & Tassinari, V., The Pearl Diver, the Designer as Storyteller. DESIS Philosophy Talks: Storytelling and Design for Social Innovation. Milano: DESIS Network, 2016.
Catania A., Design, territorio e sostenibilità, Franco Angeli, Milano, 2011.
Follesa Stefano, Design & identità. Progettare per i luoghi: Pro- gettare per i luoghi, Milano, Franco Angeli Editore, 2013.
Galbiati, M., & Piredda, F. (2012). Visioni urbane. Milano: FrancoAngeli.
Lupo E., Il design per i beni culturali: pratiche e processi innovativi di valorizzazione, Milano, Franco Angeli, 2009.
Manzini, E. (2015). Design, When Everybody Designs - An Introduction to Design for Social Innovation. Cambridge, Massachusetts (USA): MIT Press.
Simon, H. A. (1969). The sciences of the artificial. Cambridge, Massachusetts: The MIT Press.

Sul rapporto tra forma e ambiente:

Alagna A., Tecnologie per le forme dell’architettura contemporanea, 
Alinea Editrice, Firenze, 2007
Bigiotti S., La grammatica del progetto sostenibile, AR Edizioni, Roma, 2021.
Carpenzano O., Idea immagine architettura. Tecniche d’invenzione architettonica e composizione, Gangemi Editore, Roma, 2013.
Giuffrè R., Fonti G., Trombetta C. (a cura di), I Linguaggi della riabilitazione, problematiche di estetica e dei materiali nelle tecnologie del recupero, Soveria Mannelli (CZ), Rubettino Editore, 2003.
Nervi P.L., “Arte e tecnica del costruire”, in Quadrante, n.v2, giugno1933.
Nervi P.L., Le proporzioni nella tecnica, in “Domus”, n. 264-265, 1951.
Olgyay V., Design with climate, Princeton University Press, Princeton, 1962.

Sui sistemi di valutazione LCA e LCC e per quanto attiene l’LCA in generale:

Luca G. Baldo; Massimo Marino; Stefano Rossi, Analisi Del Ciclo Di Vita LCA. Gli Strumenti per la Progettazione Sostenibile di Materiali, Prodotti e Processi, Edizioni Ambiente, 2005.
Michael Z. Hauschild (a cura di), Ralph K. Rosenbaum (a cura di), Stig Irving Olsen (a cura di), Life Cycle Assessment: Theory and Practice, Springer Nature, 2018.
Maurizio Cellura, Life Cycle Assessment Applicata all’edificio, Metodologia e Casi di Studio sul Sistema Fabbricato-Impianto, Editoriale Delfino, 2017.
Simon Sturgis, Targeting Zero: Whole Life and Embodied Carbon Strategies for Design Professional, RIBA Publishing, 11 maggio 2017.
Filippo Busato,  Analisi Economica, Fondamenti ed applicazioni al sistema edificio-impianto, Editoriale Delfino, 2015.


Programma

Il programma del corso è teso ad individuare un dominio teorico per l’ecodesign, indagando i concetti di ciclo vita dei prodotti, suddividendosi in tre momenti, che impegnano il complesso delle ore disponibili per un terzo ciascuno.

Il primo modulo prevede un approfondimento teorico sul concetto di ecodesign, ciclo vita e green economy, ove ciascun argomento richiederà approfondimenti per circa il 33% delle ore assegnate.

Nel secondo si approfondiranno invece in concetti pertinenti il controllo delle variabili gestionali e progettuali.
In questa fase ci si avvarrà anche di esercitazioni pratiche, con l'obiettivo specifico di sperimentare procedimenti e metodi per associare al prodotto industriale l'esecutività delle procedure e delle strategie per il prolungamento del ciclo di vita.
Anche questa parte impegna il 33% del monte ore disponibile.

La terza parte del programma sarà tesa ad approfondire i più recenti disposti legislativi (economia circolare, ecodesign, diritto alla riparazione) in materia di progettazione dei prodotti industriali, oltre ad affrontare argomenti inerenti i materiali impiegati e filiera produttiva. L'ultimo modulo si concluderà esaurendo il restante 33% delle ore disponibili.


Testi

Saranno messe a disposizione le dispense pertinenti l'intero programma del corso, redatte e curate dal docente.


Modalità di erogazione delle lezioni

Il corso sarà esperito mediante la somministrazione di lezioni frontali ed anche esercitazioni, cui si affiancheranno momenti di discussione di teorie e/o casi, oltre alla presentazioni di lavori individuali o di gruppo. Le attività ulteriori rispetto alle lezioni frontali impegneranno il 25% delle ore del corso. Esclusivamente per i casi previsti dall’ateneo e dal Corso di Studi potranno essere congiuntamente svolte lezioni in via telematica.


Frequenza

La frequenza al corso è da ritenersi facoltativa.


Valutazione

La modalità di valutazione consiste in una prova orale, da esperirsi mediante una serie di domande volte ad accertare
la conoscenza teorica acquisita dallo studente sugli argomenti trattati durante il corso, avendo cura di appurare il livello di consapevolezza critica sviluppata in ordine alle principali tematiche affrontate. Saranno inoltre valutate le competenze acquisite mediante la somministrazione di domande appositamente mirate alla soluzione di problematiche tecniche pertinenti gli elementi affrontati anche in sede di esercitazione.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso procedimenti e metodi per associare al prodotto industriale l'esecutività delle procedure e delle strategie per il prolungamento del ciclo di vita. L'eventuale prova in itinere sarà somministrata in forma scritta e consisterà di n. tre domande a risposta aperta, con un tempo a disposizione pari 1h e 30 m.

La valutazione sarà assegnata in trentesimi, con individuato il raggiungimento del valore di 18 come soglia di sufficienza; a tal fine lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le competenze essenziali e le conoscenze basali dalla materia, con riguardo agli argomenti pertinenti l'esecutività delle procedure attinenti il ciclo vita del prodotto e dell'economia circolare.


Info docente

    Stefano BIGIOTTI


Materiale didattico