2025/2026
Il corso intende sviluppare conoscenze e la capacità di comprendere la politica agricola e i mercati dei prodotti agro-alimentari. Più in particolare, il corso è focalizzato su: a) i processi economici che caratterizzano i mercati nazionali ed internazionali dei prodotti agro-alimentari, nonché l’evoluzione strutturale del sistema agro-alimentare; b) il ruolo delle Politiche Agricole dell’UE nella gestione dei mercati agricoli, nel perseguimento della sostenibilità ambientale, nella determinazione dei risultati e delle scelte economiche delle imprese agricole e nello sviluppo rurale. Tali conoscenze e questa capacità di comprensione dovranno essere applicate alla realtà economica in cui i laureati magistrali opereranno. L’obiettivo è che essi possano sviluppare in questo modo una autonoma capacità di giudizio sui temi della sostenibilità economica delle realtà settoriali in cui i laureati opereranno, delle attività produttive che si realizzano all’interno del sistema agro-alimentare e dei mercati agro-alimentari. Per questo motivo si intende sviluppare una abilità comunicativa adeguata ad operare in attività professionali connesse all’applicazione delle politiche agricole e di sviluppo rurale e al funzionamento dei mercati agroalimentari. L’ultimo obiettivo è quello di sviluppare nei laureati una adeguata capacità di apprendere soprattutto in ambito di formazione permanente per potersi adeguare alle continue evoluzioni delle politiche agricole e di sviluppo rurale, nonché delle condizioni di mercato.
Conoscenza dei principi di economia e di economia dell’impresa agraria.
CREA (2022). "L'agricoltura italiana conta 2022". Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi di economia agraria - Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia (CREA), Roma. https://www.crea.gov.it/documents/68457/0/ITACONTA+2022_ITA_WEB.pdf/e1c4f49f-5fc4-12eb-180a-07327db02f90?t=1671525618819
Parte A. Caratteristiche ed evoluzione dei mercati dei prodotti agroalimentari (3 CFU).
Introduzione: Trasformare i nostri sistemi alimentari per un mondo sostenibile senza fame.
A.1. Struttura del sistema agroalimentare (SAA):
Settori “a monte” e “a valle” di quello agricolo: imprese e mercati.
Mercati alla produzione e al consumo: funzioni e margini di mercato.
Relazioni che il settore agricolo intrattiene con altri settori economici e bioeconomia.
Il settore agricolo nell’economia complessiva italiana: PIL, Valore Aggiunto, Consumi Intermedi; Produttività del lavoro nel settore agricolo rispetto agli altri settori.
Altre funzioni del settore agricolo.
Il concetto di Bio-economia.
Agricoltura Digitale: una prospettiva economica
A.2. Bilancia commerciale agroalimentare italiana:
Rappresentazione grafica dei mercati aperti.
Cenni al commercio estero di beni agro-alimentari in Italia:
• indici per l’analisi della bilancia commerciale (CA, TA, SC, SN, VC, Prop. Export)
• la bilancia commerciale italiana dei prodotti agricoli e dei prodotti agroindustriali
principali paesi di origine delle importazioni e di destinazione delle esportazioni italiane.
A.3. Tendenze evolutive dei mercati e dei prezzi dei prodotti agricoli:
Margini di mercato.
Caratteristiche dei mercati in concorrenza perfetta e loro rappresentazione grafica.
Elementi di non concorrenzialità nei mercati dei prodotti agricoli. Calcolo dei rapporti di concentrazione.
Trend di lungo periodo dei prezzi dei prodotti agricoli e suoi effetti sul settore agricolo.
Variabilità dei prezzi dei prodotti agricoli.
A.4. Rischiosità delle attività imprenditoriali:
Drivers della sicurezza alimentare in Europa.
Fattori che la determinano ed effetti sui risultati economici delle imprese agricole
Gestione del rischio in agricoltura.
Parte B. Politica agricola (3 CFU).
B.1. Elementi introduttivi sulla Politica Agricola Comunitaria (PAC).
• Le ragioni dell’intervento pubblico a sostegno del settore agricolo.
• Rilevanza del sostegno accordato mediante le politiche agricole nel mondo.
• Istituzioni, norme e finanziamento dell’UE.
• Obiettivi, struttura ed evoluzione storica della PAC.
B.2. I pilastro della PAC (Politiche di mercato e di sostegno diretto del reddito).
• L’Organizzazione Comune di Mercato unica (OCM): definizione, struttura e strumenti. La politica dei prezzi: meccanismi di sostegno dei prezzi, effetti economici e distributivi. L’OCM ortofrutta e il ruolo delle Organizzazioni dei Produttori e delle Associazioni delle OP.
• Il regime dei pagamenti diretti; il pagamento di base, il pagamento ecologico e le altre tipologie di pagamenti diretti. L’agricoltore attivo.
• La PAC e i negoziati internazionali in tema di commercio internazionale di prodotti agricoli: l'Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organization).
• Le politiche per i prodotti di qualità.
B.3. II pilastro della PAC (Politiche di sviluppo rurale).
• Parte generale: Definizione, obiettivi e principi generali della politica di sviluppo rurale. Finanziamento della politica di sviluppo rurale. Le competenze dell’UE, nazionali e regionali in tema di sviluppo rurale. Struttura generale delle politiche di sviluppo rurale. La nuova politica di sviluppo rurale: obiettivi, priorità, focus areas e azioni chiave. Le risorse finanziarie. Partenariato europeo per l’innovazione.
• Parte speciale: La struttura del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Lazio: analisi SWOT, zonizzazione, priorità, finanziamento.
Analisi di alcune misure: Investimenti in asset fisici; sviluppo delle aziende agricole; cooperazione; regimi di qualità prodotti agricoli e alimentari; indennità zone svantaggiate; misure per la gestione del rischio; pagamenti agro-climatico- ambientali; agricoltura biologica. Contenuti e modalità di presentazione della domanda di partecipazione alle misure.
Messori F. e Ferretti F., "Economia del mercato agro-alimentare". Edagricole. 2010 Pagine: 2-44.
Mariani A. e Viganò E. "Il Sistema Agroalimentare dell'Unione Europea". Carocci Editore. Roma, 2002. Pagine: 91-114; 175-186.
Severini S.. Appunti.
Severini S. Presentazioni varie.
Sotte F. “La politica agricola europea. Storia e analisi”. Firenze University Press. 2023. - https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/journal/la-storia-della-pac
Gli obiettivi formativi sono conseguiti mediante lezioni frontali, esercitazioni in aula, lavoro di gruppo, verifiche di apprendimento, nonché seminari con operatori del settore e visite tecniche presso realtà produttive e professionali.
Nelle aule assegnate.
La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi si realizza attraverso una prova orale che si si basa su tre domande relative ai temi indicati nel programma. Il giudizio e il voto finale terrà conto dei risultati della prova orale. Il giudizio considera la conoscenza dei concetti acquisiti e la capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, nonché la padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Ogni domanda della prova orale viene valutata con un punteggio da 0 a 10.
Per gli studenti frequentanti, è prevista una prova scritta in itinere che serve a verificare e a far verificare agli studenti il grado di preparazione che si sta acquisendo, per stimolarli a seguire il corso e per identificare eventuali problemi. Quest’ultimo aspetto è utile per effettuare eventuali interventi correttivi nel programma e ritornare con le lezioni su alcune parti del programma risultate poco chiare. Tale prova si compone di 10 diverse domande sia a risposta aperta e chiusa, sia relative a esercizi numerici e grafici. Tale prova è valutata in trentesimi considerando fino a tre punti per ciascuna domanda. Essa può essere utilizzata al fine della valutazione complessiva e, in caso di accettazione da parte dello studente, va a fare media con il voto della prova orale.