EN     IT

119263 - Ingegneria e gestione delle acque

DAFNE - Scienze della Montagna e dell'Agricoltura

MUTUATO DA

119252 - Ecologia e Conservazione degli ecosistemi montani

DAFNE - Scienze della Montagna e dell'Agricoltura



Erogazione

2025/2026


Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire i lineamenti generali e i principi di ecologia e biologia della conservazione, per permettere allo studente di raggiungere un'adeguata comprensione delle problematiche di conservazione e delle principali strategie di gestione che possono essere attuate a tutela della biodiversità, con particolare riguardo alle minacce e pressioni che si riscontrano negli ecosistemi montani. L'insegnamento sarà improntato ad un'integrazione tra teoria ed esempi pratici, per mettere in evidenza la stretta sinergia fra questi due aspetti, nonché la necessità che qualunque analisi sui problemi di conservazione e sulle relative soluzioni da adottare sia basata sulle evidenze Virgo con strategie che prevedano programmi di gestione adattativa. Un'adeguata importanza sarà data agli aspetti normativi e alle valutazioni ambientali. Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere gli elementi di ecologia e biologia di conservazione e l'importanza delle strategie per la sua conservazione basata sulla gestione adattativa. In particolare, si declineranno i principi di per la conservazione in situ ed ex situ, il valore della biodiversità e delle specie autoctone. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Fornire le conoscenze scientifiche per descrivere tecniche e strategie che vengono attuate per la realizzazione dei progetti ispirati alla biologia della conservazione, il valore delle risorse genetiche e l'importanza della biodiversità dal punto di vista anche sociale ed economico nell'ambito di progetti di conservazione. Autonomia di giudizio Le conoscenze e le competenze acquisite costituiranno le basi scientifiche necessarie per valutare in modo autonomo e basato sull’evidenza i problemi di conservazione di specie e habitat in relazione all'azione antropica, nonché degli aspetti sociali ed economici. Analoga valutazione basata sull’evidenza sarà adottata per le soluzione da adottare per la risoluzione dei problemi di conservazione. Abilità comunicative Capacità di comunicare l'importanza della conservazione della biodiversità e della realizzazione di progetti su base locale, sia a livello di interlocutori scientifici sia con operatori tecnici e stakeholders. Capacità di apprendere Le conoscenze acquisite nell'ambito del corso, di carattere scientifico e tecnico normativo forniranno le basi per intraprendere progetti di conservazione e di monitoraggio con cui conservare e valutare l'efficacia delle azioni di conservazione della biodiversità


Prerequisiti

Nessun prerequisito. La conoscenza della biologia di piante e animali è comunque importante per la comprensione della materia.


Programma

1 - Introduzione e presentazione del corso
2 - Gli ecosistemi montani: caratteristiche e definizioni
I primi scienziati e il metodo scientifico - Darwin e l'evoluzione per selezione naturale - l'ecologia - cos’è un ecosistema? - tipi di ecosistema - come definire la montagna - Caratteristiche e peculiarità
Nicchia ecologica
Principio di esclusione competitiva di Gause
Flusso di energia, catene alimentari e reti trofiche
Principali relazioni ecologiche fra le specie: predazione, competizione, parassitismo, mutualismo, commensalismo, amensalismo
Predazione e dispersione dei semi
Comunità, specie, popolazioni
Minacce e pressioni (con casi di studio), tra cui: gestione forestale e zootecnia, specie aliene, cambiamenti dell’uso del suolo, cambiamenti climatici
3 - Inquadramento delle specie e degli habitat
ecologia, biologia e riconoscimento delle principali entità tassonomiche zoologiche (classi, ordini, specie)
problematiche di gestione e di conservazione (con presentazione di casi di studio, tra cui orso bruno marsicano e alpino, lupo, cinghiale, coturnice, aquila reale, trota macrostigma, ululone, testuggine palustre e di Hermann, insetti xilofagi)
Habitat tutelati dalla normativa europea
4 - Normativa di tutela della fauna e degli habitat
Solo per gli aspetti inerenti la tutela della fauna e degli habitat
Le direttive Habitat e Uccelli e la Rete Natura 2000
Obiettivi di tutela
Attuazione in Italia
Parchi e Aree protette
Legge 394/91 e leggi regionali
Normativa forestale
Approfondimento sulla legge regionale del Lazio
Normativa venatoria
Legge 157/92 e leggi regionali
5 - Biologia della conservazione
Principi generali
Progetti evidence based (e non)
Specie ombrello e specie bandiera
Progettazione di aree protette
Le estinzioni
Etica della conservazione
Comunicazione e divulgazione
Casi di studio: esempi di casi di successo e fallimenti
Genetica applicata alla conservazione (cenni ed esempi)
6 - Gestione adattativa e monitoraggio
La gestione adattativa: principi e applicazione
Ruolo del monitoraggio
Parametri da investigare
Tecniche di monitoraggio della fauna
Esempi di gestione adattativa della fauna
7 - Realizzazione di progetti
Come si scrive e si presenta un progetto
Fasi della progettazione
Definizione degli obiettivi
Scelta delle tecniche
Quadro economico
Alcuni errori comuni da evitare
Esempi di progetti ben scritti
8 - Valutazioni ambientali
Principali valutazioni ambientali
VIA
Valutazione d’incidenza
VAS
Nulla Osta ex 394/91
Come si redige una valutazione d’incidenza


Testi

Primack, R.B., Boitani, L., (2013) Biologia della conservazione. Zanichelli.


Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma altamente consigliata.


Valutazione

Il metodo di accertamento si basa su una prova orale. Le domande sono volte ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente sugli argomenti svolti a lezione ed accertarne la capacità di applicarli da un punto di vista pratico.


Info docente

    Dario Capizzi


Materiale didattico