2026/2027
Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente dovrà acquisire la capacità di comprendere e fare propri i principi fondamentali dei principali sistemi di allevamento a carattere estensivo e semi-estensivo, prendendo in esame le componenti socio-economiche, zootecniche e ambientali e le loro interazioni. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Le abilità che lo studente dovrà dimostrare, sulla base delle conoscenze acquisite sopra elencate, quali sono i principali sistemi zootecnici presenti in ambiente mediterraneo, dimostrando la comprensione delle basi fondamentali per una corretta utilizzazione delle risorse ambientali, per una corretta gestione del bestiame allevato e per raggiungere obiettivi di sostenibilità economica e ambientale. Autonomia di giudizio Le competenze e conoscenze acquisite anche nella pratica garantiranno allo studente capacità di giudizio al fine di operare scelte ragionate nello specifico settore. Gli studenti avranno la possibilità di applicare le proprie conoscenze su casi-studio e di risolvere i più comuni problemi dei diversi sistemi agro-zootecnici. Abilità comunicative Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente un’adeguata capacità di comunicare efficacemente con altri portatori d’interesse (allevatori, veterinari, agronomi, dipendenti e collaboratori, etc.). Le competenze comunicative verranno sviluppate sia attraverso una ampia definizione della terminologia specifica, sia attraverso la produzione di elaborati scritti su problematiche dei sistemi di allevamento. Capacità di apprendere Le capacità acquisite consentiranno allo studente di poter affrontare percorsi di autoapprendimento in base alla specifica casistica con la quale si dovrà confrontare nella vita professionale. Il corso offrirà agli studenti ripetute occasioni di analisi e apprendimento di aspetti fondamentali, ritenuti necessari per costruire competenze professionali.
È richiesta l’acquisizione delle conoscenze di base previste dagli insegnamenti del primo anno del percorso formativo. In particolare, lo studente deve possedere adeguate competenze nei fondamenti di zootecnia, con riferimento ai principi generali di allevamento e alimentazione animale, nonché conoscenze di base di agronomia e gestione delle risorse foraggere tipiche degli ambienti mediterranei. Sono inoltre richiesti elementi di ecologia agraria e sostenibilità dei sistemi produttivi, utili alla comprensione delle relazioni tra allevamento, territorio e risorse naturali.
- FAO – La gestione sostenibile dei pascoli e delle risorse pastorali
- Rangeland Systems: Processes, Management and Challenges — a cura di David D. Briske (Springer).
Il programma si articola nei seguenti nuclei tematici:
1. Fondamenti dei sistemi zootecnici e pastorali
Terminologia zootecnica di base. Cicli produttivi e riproduttivi negli allevamenti. Tipologie e organizzazione delle aziende zootecniche estensive e semi-estensive. Definizione di pastoralismo e inquadramento storico-evolutivo. Classificazione dei sistemi pastorali (nomadismo, transumanza, agro-pastoralismo). Analisi comparata dei principali sistemi pastorali nel mondo, con particolare attenzione ai contesti mediterranei ed europei.
2. Risorse pastorali e gestione ecologica
Le risorse vegetali e animali nei sistemi pastorali. Tipologie di risorse foraggere naturali e coltivate in ambiente mediterraneo. Fattori che influenzano disponibilità e qualità delle risorse vegetali. Gestione delle risorse silvo-pastorali. Alimentazione animale nei sistemi estensivi. Effetti dei cambiamenti climatici sui pascoli e sugli animali al pascolo. Biodiversità zootecnica (specie e razze autoctone) e suo ruolo nella resilienza dei sistemi produttivi.
3. Dimensione sanitaria e gestionale
Principali patologie del bestiame nei sistemi estensivi e cenni alle zoonosi. Elementi di gestione sanitaria negli allevamenti al pascolo. Interazione tra condizioni climatiche, benessere animale e performance produttive.
4. Struttura socio-economica e politiche del pastoralismo
Organizzazione sociale delle comunità pastorali. Produzioni animali e sistemi di trasformazione e commercializzazione. Criticità economiche e sociali dei sistemi pastorali contemporanei. Politiche di sostegno al pastoralismo e strumenti di governance territoriale.
5. Sostenibilità e innovazione
Sostenibilità ambientale, economica e sociale dei sistemi pastorali. Ruolo del pastoralismo nella gestione del territorio e nella fornitura di servizi ecosistemici. Prospettive di innovazione tecnica e gestionale nei sistemi zootecnici integrati.
- Gestione dei pascoli e dei territori pascolivi, Andrea Pardini, Aracne Editrice, 2005, ISBN 978-8854802957.
- Materiale fornito dal docente
La frequenza al corso non è obbligatoria ai fini dell’esame finale; tuttavia, è fortemente consigliata una partecipazione assidua e continuativa alle lezioni. La presenza costante consente infatti di seguire in modo organico lo sviluppo degli argomenti, di partecipare attivamente alle discussioni in aula, di beneficiare delle spiegazioni integrative del docente e di acquisire un metodo di studio più efficace, soprattutto in considerazione della natura specialistica e interdisciplinare dei contenuti trattati.
Coerentemente con le linee guida del corso di laurea, la valutazione finale terrà conto di diversi aspetti:
• il livello di conoscenza teorica delle nozioni presentate a lezione (da superficiale a completo e approfondito);
• la capacità di analisi, sintesi e collegamento interdisciplinare (da sufficiente a ottima);
• la capacità critica e di formulazione autonoma di giudizi (da sufficiente a ottima);
• la padronanza linguistica e la chiarezza espositiva, in particolare nella prova orale (da carente a sicura e corretta).
In particolare, la valutazione finale considererà:
1. le conoscenze acquisite e la padronanza dei concetti trattati;
2. la capacità di analisi dei problemi e di collegare conoscenze interdisciplinari;
3. la capacità di elaborare ipotesi e formulare giudizi critici;
4. la chiarezza e l’organicità dell’esposizione.
La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta e, a richiesta o in specifici casi, una prova orale integrativa.
Prova scritta
La prova scritta è volta ad accertare la conoscenza teorica e la comprensione delle tecnologie di allevamento illustrate a lezione, con particolare attenzione a quelle di precisione e a quelle connesse alla sostenibilità ambientale. Essa consiste in:
• 23 domande a risposta chiusa, valutate 0-1 punti ciascuna (0 per risposta errata o mancante; 1 per risposta corretta);
• 2 domande a risposta aperta, valutate 0-2 punti ciascuna, in base a correttezza, livello di approfondimento, capacità di analisi e rielaborazione personale (0 = risposta errata o assente; 2 = risposta eccellente, articolata e ben argomentata).
Il punteggio massimo conseguibile nella parte aperta è di 4 punti.
La durata complessiva della prova scritta è di 60 minuti.
I risultati saranno comunicati allo studente via e-mail. In caso di rifiuto del voto, sarà possibile sostenere la prova orale integrativa.
Prova orale integrativa
Potranno richiedere la prova orale integrativa:
• gli studenti che abbiano conseguito allo scritto un punteggio pari a 16 o 17 e intendano raggiungere la sufficienza;
• gli studenti che abbiano conseguito allo scritto un punteggio compreso tra 18 e 27 e desiderino migliorare il proprio risultato.
Il voto finale sarà espresso in trentesimi.