2025/2026
Conoscenza e capacità di comprensione Il corso fornisce conoscenze sulle principali risorse energetiche in ambiente montano, con attenzione a biomasse forestali e agricole, residui agroindustriali e altre fonti rinnovabili (solare, eolico di piccola scala, mini-idroelettrico). Sono trattate le tecnologie di conversione energetica, dai sistemi a biomassa (combustione, pirolisi, gassificazione, caldaie e impianti a pellet/cippato, digestione anaerobica) ad altre soluzioni rinnovabili. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di valutare la disponibilità delle risorse locali, analizzare la fattibilità tecnica delle diverse tecnologie e proporre soluzioni logistiche adeguate agli ambienti montani. Imparerà inoltre ad applicare criteri di qualità e certificazione delle biomasse e del pellet secondo gli standard europei. Autonomia di giudizio Al termine del corso lo studente svilupperà la capacità di confrontare criticamente le diverse fonti e tecnologie energetiche, riconoscendo vantaggi, limiti e criticità delle soluzioni adottabili nei contesti montani. Abilità comunicative Lo studente sarà in grado di comunicare in maniera chiara e tecnica i risultati delle proprie analisi, sia oralmente sia tramite relazioni e schede tecniche, utilizzando una terminologia specialistica adeguata. Capacità di apprendimento Il corso intende fornire strumenti e metodo per consentire allo studente di aggiornarsi in autonomia sugli sviluppi normativi, sugli standard di certificazione e sulle innovazioni tecnologiche nel settore delle fonti energetiche in montagna.
Preferibilmente lo studente dovrebbe possedere nozioni base di chimica, fisica, selvicoltura e meccanizzazione, utili per comprendere appieno i contenuti del corso.
Il corso fornisce una visione integrata della gestione delle risorse energetiche rinnovabili in ambiente montano, analizzando le principali fonti disponibili: biomasse forestali e agricole, residui agroindustriali, energia solare, eolico di piccola scala e idroelettrico. Una parte centrale è dedicata alle tecnologie di conversione energetica, dalle soluzioni a biomassa: combustione, pirolisi, gassificazione, impianti a pellet e cippato, digestione anaerobica, alle altre tecnologie rinnovabili applicabili ai territori montani. Le diverse soluzioni sono esaminate considerando i vincoli logistici, ambientali e infrastrutturali tipici delle aree di montagna.
Una sezione è dedicata ai criteri di qualità e certificazione delle biomasse e del pellet secondo la normativa europea, e agli strumenti per valutare la fattibilità tecnica, la compatibilità territoriale e la sostenibilità delle diverse soluzioni energetiche.
Su questa parte applicativa, alcune ore saranno dedicate allo sviluppo di un project work, che potrà riguardare lo studio di fattibilità di un piccolo impianto bioenergetico, oppure l’analisi di un caso reale con proposta di transizione verso fonti rinnovabili.
Il materiale didattico è costituito da slide e articoli di approfondimento forniti dal docente durante il corso o tramite la piattaforma e-learning.
La frequenza non è obbligatoria, ma è consigliata, in particolare per le esercitazioni, le visite tecniche e le attività di project work che facilitano la comprensione pratica dei contenuti.
La valutazione prevede una prova orale finale composta da domande sugli argomenti trattati nel corso, volta a verificare la comprensione dei contenuti e la capacità di collegare le diverse tematiche delle fonti energetiche rinnovabili.
Il project work sviluppato durante il corso sarà anch’esso valutato e concorrerà alla determinazione del voto finale, contribuendo a verificare le capacità applicative, analitiche e progettuali dello studente.