Il corso, incentrato sull’antropologia visiva, condurrà gli studenti alla realizzazione di opere filmiche a fini di studio, conservazione, promozione e valorizzazione dei beni culturali, con particolare riguardo al patrimonio immateriale italiano. Tale patrimonio ha un valore inestimabile ed è necessario promuoverne la digitalizzazione attraverso il cinema. Digitalizzare i beni culturali immateriali del nostro paese è un compito più urgente che digitalizzarne i beni materiali: è un'opera di salvaguardia antropologica a tutti gli effetti. Per raggiungere gli obiettivi formali e documentali di un cinema dell'immateriale, il corso insegnerà a gestire le strumentazioni digitali sia sul piano tecnico che su quello teorico e, attraverso l’analisi filmica in profondo, affronterà temi e problemi relativi alla formalizzazione del testo audiovisivo nel rilevamento dell'immateriale. Le lezioni passeranno in rassegna le diverse strategie di ripresa, specie con "camera a mano”, nel rapporto corpo filmante/corpo filmato, vagliando la questione dell'agire cinematografico in rapporto ad un’antropologia dell’agire culturale.
- Docente: Francesco De Melis