CRIMINOLOGIA
Docente: Giulia Perrone
Corso di Laurea: L-36 – Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
Curriculum: Investigazioni e Sicurezza
Anno accademico: 2026/2027
Durata: 18 ore
Articolazione: 6 lezioni da 3 ore
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti le principali conoscenze teoriche e applicative della criminologia, con particolare attenzione allo studio del comportamento criminale, ai processi di vittimizzazione, all'analisi criminologica del caso e alle principali forme contemporanee di devianza.
In coerenza con il curriculum in Investigazioni e Sicurezza, il corso adotta la prospettiva di una criminologia al servizio dell'investigazione, seguendo il percorso del caso dal fatto all'indagine, dal processo all'esecuzione della pena. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi comportamentale, alla psicologia investigativa e all’apporto del criminologo nell’analisi della scena del crimine nonché alla metodologia investigativa del criminal profiling.
Il corso si concentrerà sul rapporto tra criminologia e sistema penale, alle diverse professionalità coinvolte nella valutazione del comportamento criminale e al ruolo del criminologo nelle differenti fasi del procedimento, comprese le attività di consulenza e le indagini difensive, nonché nella fase dell'esecuzione penale. Il corso tratterà infatti anche il tema la criminologia clinica, con specifico riferimento all'osservazione, alla valutazione e al trattamento dell'autore di reato, alla recidiva e ai sex offenders.
Particolare attenzione sarà dedicata alla criminalità violenta e alla categoria dei sex offenders, approfondendo dapprima la complessità criminogenica e clinica dei soggetti responsabili di reati sessuali, anche nei confronti di minori nonché l'investigazione nei reati sessuali, anche attraverso l’analisi di casi studio.
Il corso, infine, per mantenere uno sguardo contemporaneo e attuale, affronterà le trasformazioni della criminalità e della devianza negli ambienti digitali, attraverso il confronto tra teorie criminologiche tradizionali e nuove prospettive applicate al contesto online, nonché nuovi reati abilitati dalle tecnologie e alle investigazioni in ambiente digitale.
L'approccio didattico alternerà inquadramento teorico, analisi della letteratura scientifica, esempi applicativi e casi di studio.
Articolazione del corso
- Fondamenti di criminologia e teorie criminologiche (3 ore)
• Introduzione al corso.
• Oggetto, metodo e funzioni della criminologia.
• La criminologia nel rapporto con le altre scienze sociali e forensi.
• Devianza e criminalità.
• La nascita della criminologia.
• Principali teorie e paradigmi criminologici.
• Interpretazioni psicologiche e sociali del comportamento criminale.
• Criminologia ambientale e situazionale: routine activity theory, rational choice theory, crime pattern theory.
• Le teorie criminologiche come strumenti per la lettura dei fenomeni criminali.
Obiettivo della lezione: fornire agli studenti la cornice teorica necessaria per comprendere il comportamento criminale attraverso una prospettiva multifattoriale, evitando spiegazioni monocausali, e introdurre le teorie di maggiore utilità per l’analisi del crimine.
2. Criminologia applicata alle investigazioni: analisi comportamentale, criminal profiling e vittimologia (3 ore)
• Criminologia e attività investigativa.
• Riferimenti normativi per l’analisi della scena del crimine.
• L'analisi criminologica del caso.
• Analisi del comportamento criminale.
• Modus operandi, eventuale firma, attività post-mortem.
• Introduzione al criminal profiling: presupposti, potenzialità e limiti.
• Modelli di criminal profiling.
• Cenni di geographic profiling.
• Bias cognitivi nelle indagini: tunnel vision, confirmation bias ed errori investigativi.
• La relazione autore-vittima nell'analisi del fatto criminale.
• Vittimologia e processi di vittimizzazione; la vittimologia come strumento investigativo: la vittima come fonte di informazione sull'autore.
• Vittimizzazione secondaria.
• Utilizzo delle conoscenze criminologiche nell'interpretazione del caso (Ospite Appartenente RAC Carabinieri, tbd).
Obiettivo della lezione: mostrare come gli strumenti della criminologia possano essere utilizzati nell'analisi del fenomeno criminale e nel supporto alla lettura investigativa del caso, distinguendo l'analisi criminologica dalle tecniche investigative in senso stretto e sviluppando consapevolezza dei limiti e dei bias che possono influenzare l'indagine.
3. Psicologia giuridica, psicopatologia forense e ruolo del criminologo nel procedimento penale (3 ore)
• Criminologia, psicologia giuridica e psicopatologia forense: oggetti, finalità e differenti ambiti di intervento.
• Psicopatologia e comportamento criminale: correlazioni e limiti delle interpretazioni psicopatologiche.
• Imputabilità e capacità di intendere e di volere.
• Pericolosità sociale e misure di sicurezza.
• Differenze tra valutazione criminologica, valutazione psicologica e valutazione psicopatologico-forense.
• Cenni di psicologia giuridica e della testimonianza: attendibilità e credibilità delle dichiarazioni.
• Cenni sul tema dell’ascolto del minore e del testimone vulnerabile: audizione protetta e Carta di Noto.
• Perizia, consulenza tecnica e consulenza criminologica: finalità, differenze e limiti.
• Il ruolo del criminologo nelle diverse fasi del procedimento penale.
• Il criminologo nelle indagini difensive: analisi criminologica del caso e della documentazione a supporto della difesa; consulenza tecnica di parte e trial consultation.
• Confini professionali del criminologo rispetto alle competenze psicologiche, psichiatriche e giuridiche: etica e deontologia.
Obiettivo della lezione: fornire agli studenti una chiara distinzione tra i diversi saperi e ruoli professionali che intervengono nel sistema penale, introdurre i principi della psicologia investigativa e della testimonianza e illustrare le possibilità e i limiti dell'intervento criminologico nelle diverse fasi del procedimento.
4. Criminologia clinica e esecuzione penale (3 ore)
• Origini e sviluppo della criminologia clinica.
• Il contesto penitenziario e l'esecuzione della pena.
• La prospettiva clinico-criminologica nello studio dell'autore di reato: Il ruolo del criminologo clinico ex art. 80 O.P.
• Osservazione scientifica della personalità e valutazione criminologica in ambito carcerario.
• Fattori criminogeni, fattori di rischio e fattori protettivi.
• Valutazione del rischio di recidiva.
• Rieducazione e programma trattamentale.
• Categorie particolari di detenuti (es. detenuti protetti, autori di reati sessuali): specificità del trattamento.
• La valutazione del rischio come continuum: dall'indagine all'esecuzione della pena.
• Il ruolo dell'esperto nell'ambito della sorveglianza.
• Prevenzione della recidiva, prospettive ed evoluzioni di trattamento.
Obiettivo della lezione: approfondire il contributo della criminologia clinica alla comprensione, valutazione e gestione dell'autore di reato, dalla valutazione del rischio in fase investigativa fino all'esecuzione penale e alla prevenzione della recidiva.
5. Criminalità violenta e sex offenders (3 ore)
• La criminalità violenta: definizioni e principali manifestazioni.
• Fenomenologia della violenza interpersonale (IPV) e fattori di rischio.
• Threat assessment in fase investigativa: valutazione del rischio nella violenza domestica e nello stalking, Codice Rosso, l’uso di strumenti validati (es. SARA).
• Fenomenologia e criminogenesi dei reati sessuali.
• Sex offenders: caratteristiche criminologiche e principali classificazioni degli autori di reati sessuali.
• Distorsioni cognitive e processi di giustificazione della condotta.
• Recidiva e valutazione del rischio negli autori di reati sessuali.
• L'investigazione nei reati sessuali
• Analisi di casi di studio attraverso l'integrazione della prospettiva clinico-criminologica e dell'analisi del comportamento.
• Discussione delle diverse ipotesi interpretative e dei fattori rilevanti per la valutazione del caso.
Obiettivo della lezione: applicare gli strumenti della criminologia e dell'analisi del comportamento a forme di criminalità caratterizzate da elevata complessità, come quella sessuale, mostrando come le conoscenze teoriche sugli autori di reati sessuali possano essere tradotte in contributi concreti all'attività investigativa, attraverso l'analisi di casi e la formulazione guidata di ipotesi investigative.
6. Criminologia digitale e nuove forme di devianza (3 ore)
• Definizione e classificazione della criminalità e della devianza nella società digitale.
• Cybercrime e trasformazione dei fenomeni criminali negli ambienti digitali.
• Le caratteristiche criminologicamente rilevanti dell'ambiente digitale.
• Adattamento delle principali teorie criminologiche all'ambiente digitale e nuove teorizzazioni.
• Nuove forme di vittimizzazione e di devianza tra pari: cyberbullismo.
• Forme di abuso e sfruttamento online di minori: grooming, pedopornografia, deep-fake.
• Violenza di genere e digitale: la categoria dell’Image-based-sexual-abuse.
• Investigazioni digitali: fonti aperte (OSINT) e tracce digitali come indicatori comportamentali.
• Attività sotto copertura online della Polizia Postale nel contrasto ai reati contro i minori; CSAM e identificazione delle vittime; indagini sui casi di sextortion (casi studio).
• Comunità e subculture online: aspetti criminologici delle dinamiche di gruppo nel digitale.
• Analisi di fenomeni e casi di studio contemporanei.
• Intervento di un esperto esterno (tbd) sull'attività investigativa in ambiente digitale.
Obiettivo della lezione: comprendere come le caratteristiche specifiche degli ambienti digitali possano modificare opportunità criminali, dinamiche sociali e modalità di espressione della devianza, applicando le principali prospettive criminologiche ai fenomeni contemporanei e conoscendo i principi dell'attività investigativa in ambiente digitale.
Metodologia didattica
Le lezioni prevedono una combinazione di:
• inquadramento teorico e presentazione dei principali paradigmi criminologici;
• discussione della letteratura scientifica;
• analisi di casi e fenomeni criminali;
• esempi applicativi;
• confronto guidato con gli studenti;
• un caso "filo rosso" simulato, analizzato progressivamente nel corso delle lezioni seguendo il percorso fatto → indagine → processo → pena;
• esercitazione in gruppi su fascicolo, con formulazione e discussione di ipotesi investigative;
• intervento di testimoni /esperti esterni (anche appartenenti alle forze dell’ordine, tbd).
Particolare rilievo sarà attribuito alla capacità di collegare i modelli teorici all'analisi di casi concreti, distinguendo descrizione del fenomeno, interpretazione criminologica e valutazione professionale. Il contributo del corso si colloca sul piano dell'analisi criminologica del comportamento, distinta dalle tecniche investigative in senso stretto (ad esempio balistica o genetica forense).
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. comprendere i principali concetti e paradigmi teorici della criminologia;
2. distinguere i diversi approcci allo studio del comportamento criminale;
3. applicare conoscenze criminologiche all'analisi di un caso;
4. comprendere il contributo della criminologia nell'ambito investigativo;
5. formulare ipotesi investigative supportate da evidenze criminologiche;
6. riconoscere i principali bias cognitivi che possono influenzare la lettura del caso;
7. distinguere ruoli, finalità e limiti di criminologo, psicologo, psichiatra;
8. comprendere le principali differenze e criticità relative a imputabilità, pericolosità sociale e misure di sicurezza;
9. comprendere il ruolo del criminologo nelle diverse fasi del procedimento e conoscere i fondamenti della criminologia clinica nonché il suo ruolo nell'esecuzione penale;
10. comprendere i principali fattori criminogeni e di rischio associati alla criminalità violenta e ai reati sessuali;
11. conoscere le principali prospettive criminologiche applicate ai fenomeni criminali digitali e i principi delle investigazioni in ambiente digitale;
12. analizzare criticamente fenomeni criminali contemporanei integrando prospettive teoriche e applicative.
- Docente: Giulia Perrone
